Il pagellone del WorldSBK R1 Phillip Island

Si è concluso il primo round per quanto riguarda il mondiale delle derivate di serie a Phillip Island con il dominio di Alvaro Bautista e la sua Ducati Panigale V4R

Sinceramente in molti non si aspettavano un dominio del genere da parte di una moto che è al suo debutto. Alvaro Bautista non è sicuramente l’ultimo arrivato e, con una moto derivata dalla Desmosedici GP15, si è subito trovato a suo agio, sbarazzandosi della concorrenza (almeno in questa prima tappa). Vantaggi di questa V4R? Per vedere cosa ne penso, vi linko qua il mio video.

Bautista vittorioso a Phillip Island
Alvaro Bautista: sarà veramente l’anti-Rea?




Come promesso, eccovi il mio pagellone sul primo round svolto a Phillip Island del mondiale Superbike (top 10 classifica generale):

1. Alvaro Bautista, voto 10 e lode/10

Veni, vidi, vici. Così il pilota spagnolo della Ducati ha dominato questo round di apertura della stagione 2019 dall’inizio alla fine. Ancora è presto per definirlo l’anti-Rea, però se il buongiorno si vede dal mattino… 62 punti 

2. Jonathan Rea, voto 8.5/10

Il campione del mondo in carica, seppur è stato battuto dal neo arrivato, non ha sbagliato niente e ha conquistato tre secondi posti. Rimane comunque ancora l’uomo da battere. Occhio al compagno di squadra che nelle due manche principali gli ha dato del filo da torcere. 49 punti

3. Marco Melandri, voto 8.5/10

Il tracciato di Phillip Island è sempre stato di suo gradimento. Per farvi un esempio, lo scorso anno ottenne la doppietta con la Ducati V2. Quest’anno, con una moto diversa, si è trovato comunque a suo agio, ma tra le brutte partenze e il calo di gomma repentino in gara 2, non gli fanno ottenere ciò che magari si aspettava. Ottiene comunque un terzo posto in gara 1 dopo una bellissima rimonta. 30 punti




4. Alex Lowes, voto 8.5/10

Stessa prestazione di Marco Melandri, con la differenza che lui è partito subito a razzo, ma al termine di ogni manche, ha sentito il calo dei suoi pneumatici, facendolo faticare, appunto, sul finale. Rispetto allo scorso anno, è comunque cresciuto. Stiamo a vedere come si comporterà. 30 punti

5. Michael Van Der Mark, voto 8+/10

Rispetto agli altri piloti di punta, motorizzati Yamaha, si è mostrato in difficoltà e da lui ci si aspettava di più. Stessa strategia di Melandri, male all’inizio, buono sul finale. È comunque il round di apertura, vediamo cosa ci offrirà il giovane pilota olandese. 29 punti

6. Leon Haslam, voto 8-/10

Sicuramente non si è dimostrato il compagno di squadra ideale del campione del mondo in carica. Anzi, con la sua prestazione ha cercato di prevalere su Rea. In gara 1 scivola mentre era secondo, in gara 2 rimane secondo per tutta la gara, ma subisce l’attacco del compagno di squadra. E chi se lo aspettava un Leon così determinato. 24 punti

7. Sandro Cortese, voto 6.5/10

Dal campione del mondo in carica della Supersport 600, ci si poteva aspettare un po’ di più. Si è dimostrato il peggiore motorizzato Yamaha, ma avrà sicuramente il tempo di prevalere sugli altri yamahisti. Non male comunque la sua prestazione. 19 punti

8. Chaz Davies, voto 6-/10

Un peccato vedere Chaz Davies così in difficoltà. Manca ancora il feeling che aveva con la sua ex V2. Ho apprezzato il suo ‘comeback’ in gara 2, ma, nel complesso, non un gran weekend. Si farà sicuramente rivedere nei prossimi GP. 15 punti

9. Tom Sykes, voto 7-/10

Buona la prima per lui e la sua BMW. Certo, ancora si è dimostrata una moto acerba e con un propulsore un po’ più debole rispetto alla concorrenza, ma il potenziale c’è per fare bene. La motivazione di fare bene c’è e la determinazione nel ritornare nelle posizioni di punta, pure. 12 punti

10. Eugene Laverty, voto 6/10

Così come Chaz, anche il pilota irlandese deve trovare il feeling con la sua nuova moto. Le sue prestazioni sono state piuttosto altalenanti, ma anche qui il potenziale pare esserci. Chissà, un podio può riuscire a conquistarlo nei prossimi GP. 12 punti

Federico Gallina

Ciao a tutti i lettori! Sono da sempre appassionato al mondo delle due ruote, una passione che nasce sia dal papà (motociclista dentro), tifoso di Max Biaggi; sia dal nonno, il quale mi aveva fatto fare per la prima volta la sua girata sul suo scooter. Per 10 anni della mia vita, però, sono stato portiere di calcio, col sogno di poter correre in moto un giorno. Il 20 gennaio 2017 ho aperto la pagina facebook di Informoto, una pagina che parlava di tutto il mondo delle due ruote. Nel 2018 ho realizzato il mio sogno di correre in moto (TORM). Eccomi, questa è la mia vita in breve fino ad ora.