WorldSBK R1 Phillip Island: chi prevarrà?

Questo fine settimana avrà inizio il mondiale Superbike nel circuito di Phillip Island. Ma chi sarà a prevalere sugli altri?

Innanzitutto partiamo dai test che si sono svolti ad inizio di questa settimana. Alvaro Bautista e la sua Panigale V4R hanno dominato la scena in questa due giorni di sessioni. Nonostante ciò, non sono mancate le critiche sul propulsore usato da Ducati per il modello usato nel mondiale SBK. Per gli altri team, infatti, pare che i giri del motore aggiunti al V4R diano un’enorme vantaggio alla moto della casa motociclistica di Borgo Panigale. Infatti il limite concesso per la Ducati SBK è di 16’350, quasi 2000 giri in più rispetto a Kawasaki.

Dal mio punto di vista, però, non trovo tutto questo vantaggio come si dice in giro. Considerate che la Ducati Panigale V4R stradale gira sui 16’000 giri/min (16’500 in sesta marcia). Quindi un vero vantaggio non lo trovo alla fin fine. Trovo sbagliato invece aver penalizzato Kawasaki sempre per lo stesso motivo, anche se a Jonathan Rea pare che il feeling con la moto sia migliorato perché si trova fra le mani una moto dall’erogazione più dolce.

Parlando del team Ducati, abbiamo da un lato Alvaro Bautista, motivato e determinato nel cercare di sconfiggere il campione del mondo in carica. Il feeling con la moto sembra promettere bene (almeno dai test). Dall’altra parte abbiamo Chaz Davies, tornato da poco da un infortunio e con il feeling con la moto veramente scarso. Secondo voi, chi farà più punti fra i due? Recupererà presto Chaz la propria condizione fisica?

Detto ciò, vi lascio con chi, secondo me, saranno i piloti più pericolosi per Ducati (top 3) per quanto riguarda questo round (qua troverete gli orari per seguire il round australiano della SBK).

1. Jonathan Rea

Jonathan Rea in azione sulla sua Kawasaki

Il dominatore di questo campionato ormai dal 2015 ad oggi, è considerato sicuramente l’uomo favorito per la vittoria finale della SBK. La limitazione dei giri del motore della sua Kawasaki non sembra presentare per lui un grosso problema, anzi, come ho detto anche sopra, pare abbia un feeling maggiore col mezzo. Lui è sicuramente il favorito, ma la concorrenza quest’anno pare maggiore rispetto agli anni passati. Staremo a vedere se riuscirà a prevalere comunque.

2. Tom Sykes

Sykes in azione sulla sua nuova BMW S1000RR

È vero, la moto è nuova e il pilota viene da un periodo piuttosto cupo, però questa nuova BMW pare essere già competitiva con la concorrenza e chissà,  potrebbe già centrare la prima Superpole del 2019, visto che Tom è un fenomeno sul giro secco. Anche lui lo terrei d’occhio per la vittoria di questo round, lo vedo anche molto determinato a far bene, non da sottovalutare!

3. Marco Melandri

Marco Melandri durante un cambio di direzione a Phillip Island

L’ex pilota Ducati, sostituito da Alvaro Bautista, si stava ritrovando quasi senza una sella per questo 2019. Non era proprio la scelta che preferiva fare, ma con quella moto Marco Melandri, seppure non si trova ancora al 100%, sarà comunque da tenere d’occhio. Lo scorso anno, infatti, si aggiudicò la doppietta con la Ducati Panigale 1299R.

Federico Gallina

Ciao a tutti i lettori! Sono da sempre appassionato al mondo delle due ruote, una passione che nasce sia dal papà (motociclista dentro), tifoso di Max Biaggi; sia dal nonno, il quale mi aveva fatto fare per la prima volta la sua girata sul suo scooter. Per 10 anni della mia vita, però, sono stato portiere di calcio, col sogno di poter correre in moto un giorno. Il 20 gennaio 2017 ho aperto la pagina facebook di Informoto, una pagina che parlava di tutto il mondo delle due ruote. Nel 2018 ho realizzato il mio sogno di correre in moto (TORM). Eccomi, questa è la mia vita in breve fino ad ora.