MotoGP: Riepilogo dei test svolti a Sepang

Terminata la tre giorni di test per i piloti MotoGP a Sepang. Ottimo il lavoro svolto dai piloti ufficiali Ducati, pure per le Ducati del team Pramac

La stagione 2019 è già entrata nel vivo dell’azione per quanto riguarda il motomondiale. Un test che ha visto per lo più novità aerodinamiche, tra cui il nuovo cupolino con una presa d’aria maggiorata, in aggiunta a tre appendici alari presenti nella carena per quanto riguarda la Ducati. Per lo più però, il vero protagonista principale di questi 3 giorni è stato il caldo malesiano, ma nonostante ciò sembra che tutte le squadre siano riuscite a fare tutto ciò che avevano in programma. Passiamo però rapidamente al pilota sorpresa di questi test.

Francesco Bagnaia (abbiamo parlato di questo pilota italiano appena arrivato in MotoGp dalla Moto2 qui) debuttante in questa stagione nella classe regina nel team Pramac con la Desmosedici GP18, continua il suo apprendistato alla guida di una MotoGP. Già nei test di Valencia e di Jerez sembrava avere un buon feeling con la nuova moto. A Sepang,  ha fatto segnare ottimi tempi sul giro secco, e sembra già pronto ad essere considerato un top rider. Vero, sono solamente dei test, ma i piloti ufficiali sono avvisati. Queste le sue dichiarazioni nel suo secondo giorno: “E’ stata una giornata molto positiva. A livello tecnico abbiamo lavorato meglio di ieri, abbiamo fatti più giri e siamo stati più costanti. Abbiamo fatto dei buoni passi in avanti. Domani continueremo il lavoro sulla staccata, dove fatico ancora. Probabilmente proveremo sia un time attack sia un long run: sarà importante per capire le gomme. Miglioriamo costantemente, capisco sempre di più la moto e mi da ottime sensazioni.”

Novità maggiori viste per quanto riguarda Ducati

Regolatore a Farfalla della Ducati GP19
1) Regolatore a Farfalla, il vero utilizzo non lo sappiamo, ma si vocifera che serva a non far impennare più di tanto la moto in partenza

 

Nuova aerodinamica per la Ducati GP19
2. Nuova aerodinamica frontale per la Ducati GP19

Terza novità sono i telai, non visibili ai meno esperti, ne sono stati provati diversi, anche se i piloti non sono riusciti a capire quali fossero i vantaggi e gli svantaggi. Sentiamo le parole dei piloti ufficiali Ducati effettuate nella seconda giornata di test.

Andrea Dovizioso: “Sono molto soddisfatto del bilancio di questi tre giorni. Oggi era importante tornare a spingere al limite, perché quest’anno abbiamo solo test due a disposizione prima di iniziare il campionato. Abbiamo siglato un buon crono sul giro singolo, dopo essere riusciti ieri ad essere molto costanti anche nel ‘long run’. Il fatto poi di avere diverse Ducati nelle prime posizioni è un’ulteriore conferma che la nostra base è buona. Oggi abbiamo utilizzato anche la nuova carena, ed è stata una prova positiva. È presto per trarre conclusioni e ci resta ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono contento dei riscontri raccolti qui ed ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente”.

Danilo Petrucci: “Siamo partiti decisamente bene. Avevo in programma due time attack, ma un tentativo con la media al posteriore è stato sufficiente. Quando ho visto il tempo sono rimasto molto contento. È un risultato che conta e che dimostra che ci sono, ma ho visto Honda e Suzuki veloci e una Yamaha molto cresciuta: dovremo stare attenti. Ci siamo anche concentrati su altre soluzioni, ma a metà giornata sono scivolato mentre stavo provando la nuova carena e poi, anche per le vesciche alle mani, abbiamo deciso di fermarci in anticipo. Il bilancio di questi tre giorni è comunque molto positivo, soprattutto per la mezza simulazione di gara fatta insieme al Dovi”.

Considerazioni personali: Ducati al top, ma gli avversari …

Come avrete ben visto, Ducati si è comportata molto bene in questo tracciato durante i test. Nonostante sia tra le moto più forti del motomondiale, la Honda, a parer mio, rimane la moto più ‘facile’ da guidare. Dico così perché Marc Marquez e Cal Crutchlow sono riusciti ad andare molto forte. Un po’ per il loro talento (visto che comunque uno torna dopo l’operazione, l’altro torna dall’infortunio durante il GP Australia 2018), un po’ perché Honda sta svolgendo un lavoro egregio. Anche Yamaha, nonostante le grosse difficoltà dello scorso anno, sembra essere lievemente migliorata (nuovo motore testato e nuova appendice aerodinamica). Non trascuriamo neppure la Suzuki, che con la coppia Alex Rins e Joan Mir (quest’ultimo per me è ancora un’incognita), può veramente fare un bel lavoro in questo 2019. Certo, ancora sono solamente dei test ed è difficile dare un giudizio affrettato, però al momento possiamo darci un’idea su quello che potremo vedere già dal GP del Qatar.

Detto ciò, vi lascio qualche highlights del terzo giorno di Test MotoGP a Spenag, Malesia. In aggiunta, vi lascio pure i tempi giorno per giorno.

Tempi giornata per giornata

Prima giornata

Tempi della prima giornata di test a Sepang

Seconda giornata

Tempi della seconda giornata di test

Terza giornata

Terza giornata di test a Sepang

Per un approfondimento su Andrea Dovizioso e sulla sua evoluzione da pilota vi consigliamo di leggere il bellissimo articolo di CascoRosso

Federico Gallina

Ciao a tutti i lettori! Sono da sempre appassionato al mondo delle due ruote, una passione che nasce sia dal papà (motociclista dentro), tifoso di Max Biaggi; sia dal nonno, il quale mi aveva fatto fare per la prima volta la sua girata sul suo scooter. Per 10 anni della mia vita, però, sono stato portiere di calcio, col sogno di poter correre in moto un giorno. Il 20 gennaio 2017 ho aperto la pagina facebook di Informoto, una pagina che parlava di tutto il mondo delle due ruote. Nel 2018 ho realizzato il mio sogno di correre in moto (TORM). Eccomi, questa è la mia vita in breve fino ad ora.